PARROCCHIA SAN GIUSEPPE SCALEA

 

Home
Parroco
Pensieri
Celebrazioni
Catechesi
Documenti
Liturgia e Coro
Caritas
C.Neocatecumenali
Oratorio
Azione Cattolica
Scout Scalea1
Vita di Comunità
Consiglio Pastorale
Consiglio A. Economici
Cronistoria
Foto

   

1 Settembre 2014

Giornata per la Salvaguardia del Creato

Educare alla custodia del creato,  per la salute dei nostri paesi e delle nostre città

Al Link Documenti Il testo del messaggio dei Vescovi

 

 

 

 

Ogni vocazione nasce dall'innamoramento per il Signore, incoraggia a una comprensione diversa della propria vita, ed esige una sequela silenziosa e docile alla volontà di Dio. Sono tre dei tanti possibili atteggiamenti che, chi sceglie di appartenere al Signore è chiamato a testimoniare avendo la certezza che non è semplice e neanche lineare viverlo nella propria esperienza spirituale ed ecclesiale.  L'incontro con il Signore ha una casistica molto variegata, non può essere categorizzato anche perché ha una modulistica personale che non è omologabile, anche per questo nessuna esperienza può diventare normativa. E' tale solo l'intimità con Lui.

 

Mi hai sedotto, Signore, e io mi sono lasciato sedurre; mi hai fatto violenza e hai prevalso. E' questa la riflessione che il profeta Geremia ci dona quale memoria tardiva della sua vocazione. Dico tardiva anche perché quando ne parla è in crisi nella sua dedizione ed ha già sperimentato quanto è difficile essere fedeli alla volontà di Dio: Così la parola del Signore è diventata per me causa di vergogna e di scherno tutto il giorno.  Ma nonostante questo atteggiamento di rifiuto latente nelle intenzioni del Profeta, dentro di se ha una profonda nostalgia di Dio, della Sua amicizia e sa di non potergli essere infedele: Nel mio cuore c'era come un fuoco ardente, trattenuto nelle mie ossa; mi sforzavo di contenerlo, ma non potevo.

 

Alcune volte capite che di fronte a particolari situazioni di difficoltà o di incomprensioni sembra emergere un atteggiamento negativo nei confronti della volontà di Dio che sembra troppo esigente, anche in relazione alle reazioni dei destinatari che non sempre la accolgono con gioia. Sono i moti di scoraggiamento che si possono superare solo con la preghiera e affidandosi totalmente al Signore, certamente non abbandona coloro che confidano in Lui.

 

In Gesù questa esigenza di sequela diventa imperativa allo stare dietro a Lui, nessuno deve pensare che ci sia un bene diverso da quello che Gesù ci ha indicato. Anche per questo la frase con la quale Gesù richiama Pietro alla fedeltà, immediatamente può sembrarci vigorosa, ma in realtà vuole evitare che il discepolo si smarrisca percorrendo sentieri diversi da quello che Lui percorre e indica da percorrere anche ai suoi seguaci: Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. E' un parlare che può essere accettato solo se crediamo che Gesù è la nostra salvezza, non lo si accetta cogliendo in Gesù solo un filantropo, un sociologo, una brava persona.

 

Però questa narrazione ci chiede di riflettere anche i pericoli che comunque corre anche chi accetta Gesù come il Salvatore. Camminare sulla via dell'impegno esige una energia che non sempre siamo disposti ad investire, anche per questo preferiremmo percorrere scorciatoie che sembrano più immediatamente appetibili. Mail richiamo del Signore vale anche per noi non solo per il Discepolo che sceglie come fondamento della comunità dei cristiani: Vai dietro a me. Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini.

 

Dobbiamo spaventarci, sentirci intimiditi, certamente no, dobbiamo solo sentirci incoraggiati a restare fedeli al Suo progetto di salvezza che esige il nostro protagonismo per evitare che resti vanificato nella trasmissione verso coloro che Lui stesso ci ha affidato. La responsabilità di costruire la vita di comunità chiede a ciascun battezzato di corrispondere all'amore di Dio e di trasmettere l'amore di Dio nella prospettiva della salvezza eterna. Oggi si parla sempre meno del Paradiso e anche della comunità cristiana si tende ad emancipare più un atteggiamento sociale che non soteriologico.

 

Tutto questo indebolisce la proposta della fede in Gesù cristo che è totalmente orientata alla comprensione eterna della vita. Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare. Questa esortazione dell'Apostolo Paolo ai cristiani di Roma non ci deve trovare distratti, anche noi siamo troppo conformi alle abitudini del mondo e non sempre  disponibili alla sequela della croce. Dobbiamo imparare a rimuovere dalla nostra vita il qualunquismo e cercare il bene che il Signore ci chiede di incarnare.

 

O Dio, dall'aurora ti cerco, ha sete di te l'anima mia ... in terra deserta arida senz'acqua.

 


   

 AVVISI

 

Il Consiglio Pastorale programmatico dell'Anno 2014/2015 è convocato per Mercoledì 17 Settembre alle ore 18,00

Al Link Documenti la bozza del Progetto Educativo della parrocchia

 

Nei giorni 9/13 settembre campo di Gruppo con gli Scout Scalea 1°B. De Bonis ai Piani di Novacco "l'osservanza della legge è la radice della beatitudine"

Al Link Scout Scalea 1 Per capire meglio

 

 

Celebrazioni Festive

SABATO SERA

19,00

21,00 Rito Cammino Neocatecumenale

 

DOMENICA

  8,30 Santa Messa

11,00 Santa Messa Pro Populo Dei

19,00 Santa Messa

 

 
Celebrazioni Feriali
  8,30 Santa Messa
  19,00 Santa Messa

 

 Giovedì con inizio alle ore 21,00 Adorazione Eucaristica

 

Il Santo Rosario viene celebrato comunitariamente prima della Santa Messa

 

Il Sacerdote è disponibile per il Sacramento della Riconciliazione  prima e dopo la Celebrazione dell’Eucaristia

 

Via Luigi Sturzo, 54 - 87029 Scalea - Cs 

tel/fax 0985/920078

Hit Counter