PARROCCHIA SAN GIUSEPPE SCALEA

 

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 Sabato 25 ottobre con inizio alle ore 16,30 presso il Mulino dei Cauterucci, in C.da Sant'Angelo, celebrazione della Santa Messa con i Ragazzi della Confermazione.

 

 

 

Vieni alle Catechesi per Giovani e Adulti, Ti aspetto il Martedì e il Venerdì a partire dal 21 ottobre 2014 alle ore 20,15

 

 

E' la Domenica della Signoria di Dio, per cui tutto quanto la Parola ci trasmette è orientato a farci comprendere che è a Lui che dobbiamo guardare con attenzione per leggere l'esistenza per come Lui la orienta e non per come noi la percepiamo. Vi propongo di cominciare con l'Apostolo, anche per evitare che tutto si riduca al dilemma sull'opportunità del pagare il tributo a Cesare.

Per antichità è il primo scritto del Nuovo Testamento e vi riusciamo a cogliere anche l'emozione con la quale l'Apostolo si rivolge alla comunità che Lui aveva evangelizzato: Rendiamo sempre grazie a Dio per tutti voi, ricordandovi nelle nostre preghiere e tenendo continuamente presenti l’operosità della vostra fede, la fatica della vostra carità e la fermezza della vostra speranza nel Signore nostro Gesù Cristo ... Avverte l'esigenza di mettere in risalto che nella crescita e nella trasmissione della fede è esigita la partecipazione attiva dei battezzati.

 Ma anche questo ancora non basta, è indispensabile cogliere la potente azione dello Spirito Santo, è Lui il vero protagonista della missione ed è Lui che apre alla comprensione piena della volontà di Dio: Il nostro Vangelo, infatti, non si diffuse fra voi soltanto per mezzo della parola, ma anche con la potenza dello Spirito Santo e con profonda convinzione. Ancora una volta non trascura di mettere in risalto l'importanza della determinazione personale con la quale ci si deve impegnare nel trasmettere la fede. Tutto questo veniva sottolineato a distanza di circa venti anni dalla morte e resurrezione del Signore, in una situazione che già denotava una certa apatia nel continuare l'opera di evangelizzazione.

L'ambente era quello pagano, adombrato dai grande templi del panteon greco romano, e ancora non erano emerse le grandi dispute successive con la Sinagoga. Insomma il cristianesimo veniva annunciato, come una diramazione della religione ebraica, in relativa serenità e cominciava a stabilizzarsi tra le popolazioni che abitavano la provincia di Asia e la Grecia.

E' lo stesso contesto nel quale nasce la disputa animata dagli erodiani, che sollecitati dai farisei, pongono a Gesù il quesito, in chiave accademica, su quale doveva esser l'atteggiamento del credente di fronte ai doveri verso l'autorità pagana: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare? Intanto, cosa ce nei Vangeli accade raramente, ci viene data una immagine morale di Gesù: sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Rimane lo specchio nel quale dobbiamo confrontare anche la nostra vita, in che cosa gli siamo simili, in che cosa ce ne discostiamo.

Per quanto concerne la risposta Gesù non ha difficoltà a insegnare di avere rispetto verso chi ha la responsabilità delle cose del mondo anche di fronte a Dio, anche perché pretendiamo che ci tuteli, ci dia garanzie, ci doni sicurezza e noi lo deleghiamo in alcune nostre libertà e autonomie. per cui è giocoforza che gli restiamo fedeli negli impegni legati al sostegno di tali attività. Come anche è normale che la dignità dell'uomo sia sempre letta alla luce della volontà e del progetto di Dio. Per il nostro tempo che vie di grandi proclami televisivi su atteggiamenti e leggi in chiaro contrasto con la volontà di Dio questo insegnamento non deve essere trascurato.

 Noi cristiani comunque dobbiamo rispettare le leggi dello stato e i doveri verso lo stato, salvo quando lo stato pretende di legiferare contro il progetto eterno di Dio sull'uomo. Sono le immagini che scorrono davanti ai nostri occhi, non devono lasciarci indifferenti ma neanche si deve gridare alla crociata. La condizione delle minoranze, quale ormai è quella dei praticanti la fede in Italia, è quella di lottare per essere rispettate nella dignità della propria fede, ma non può diventare un argomento da poter imporre a quanti non partono dagli stessi principi morali e religiosi.

Solo attraverso la via dell'evangelizzazione noi possiamo concorrere a restituire a Dio ciò che gli appartiene, la dignità e la salvezza dell'uomo. Il testo di Isaia è un incoraggiamento a non ridurre Dio a una devozione o a una proprietà di cui facciamo un uso personale: Io l’ho preso per la destra,
per abbattere davanti a lui le nazioni ...  io ti ho chiamato per nome, sebbene tu non mi conosca.
Io sono il Signore e non c’è alcun altro ... anche se tu non mi conosci,
Io sono il Signore, non ce n’è altri.

Il Profeta ricorda a Israele e anche a noi che l'azione è di Dio e che la Sua azione travalica ogni nostra concezione e anche ogni nostra iniziativa, fortunatamente anche ogni nostra delusione o percezione di fallimento. E' in questo contesto che si inserisce ancora una volta l'esigenza di lodare e di glorificare il Signore che non delude e non abbandona colui che comprendendo la Sua signoria nella propria vita si sforza di  restargli fedele.  

Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
Grande è il Signore e degno di ogni lode, terribile sopra tutti gli dèi.
Tutti gli dèi dei popoli sono un nulla, il Signore invece ha fatto i cieli.
Date al Signore, o famiglie dei popoli, date al Signore gloria e potenza,
date al Signore la gloria del suo nome.
Prostratevi al Signore nel suo atrio santo. Tremi davanti a lui tutta la terra.
Dite tra le genti: «Il Signore regna!».
Egli giudica i popoli con rettitudine.

 

 

AVVISI

 

 

Domenica  26 ottobre Giornata con i Giovani in Oratorio

Domenica  26 ottobre con  alle ore 19,00 inizia l'itinerario di preparazione al Matrimonio per l'Unità Pastorale di Scalea

al Link Unità Pastorale la locandina di invito

Lunedì 27 ottobre alle ore 18,00 incontro di formazione per i Catechisti dell'Unità Pastorale: La Periferia è il cuore della Missione

Al link Unità Pastorale il calendario dell'Itinerario di Formazione 2015

Giovedì 30 ottobre alle ore 20,00 Rosario Eucaristico  animato dai catechisti

Sabato 1 novembre con inizio alle ore 15,00 Celebrazione dei Passaggi per i Bambini, i Ragazzi  e i Preadolescenti dell'Iniziazione Cristiana

Al Link Catechesi il programma dei Passaggi

Al link SS. Trinità: alcune informazione sullo stato attuale dell'immobile

Al Link Foto alcune immagini dell'Ottobre missionario 2014

 

 

Celebrazioni Festive

 

SABATO SERA

18,00 Santa Messa 

 

DOMENICA

  8,30 Santa Messa

11,00 Santa Messa Pro Populo Dei

18,00 Santa Messa

 

Celebrazioni Feriali
  8,30 Santa Messa
  18,00 Santa Messa

 

 Giovedì con inizio alle ore 20,00 Adorazione Eucaristica

 

Il Santo Rosario viene celebrato comunitariamente prima della Santa Messa

 

Il Sacerdote è disponibile per il Sacramento della Riconciliazione  prima e dopo la Celebrazione dell’Eucaristia

 

Via Luigi Sturzo, 54 - 87029 Scalea - Cs 

tel/fax 0985/920078

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