PARROCCHIA SAN GIUSEPPE SCALEA

Da Quaranta anni  1 maggio 1978 - 1 maggio 2018  la Chiesa San Giuseppe Lavoratore  è il luogo della comunità, che rende presente Gesù Cristo, in mezzo ai tanti volti nuovi che abitano Scalea

 

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GRUPPO ANGELI IN FESTA: Domenica 15 aprile

 

Domenica 15 aprile i ragazzi e i catechisti del gruppo "Angeli in Festa" si è riunito in parrocchia per prendere parte alla celebrazione Pro Populo  Dei. A celebrazione ultimata ci siamo riuniti nel cortile adiacente la canonica per eventuali raccomandazioni ai ragazzi, e ringraziare il Signore per la giornata che ci  è stata concessa viste le condizioni metereologiche del giorno prima. Muniti di fazzolettone e zaino ci siamo incamminati sulla pista ciclabile per arrivare al lido Felix che ci ha gentilmente ospitato. Appena arrivati i ragazzi si sono seduti per mangiare, e anche lì c'è stato un breve momento di ringraziamento per il cibo che si andava a consumare. Intanto ci ha raggiunto Don Cono, accolto con gioia  ed entusiasmo da tutti noi. Subito dopo pranzo ci siamo precipitati sulla spiaggia per un momento di libertà e gioco. A seguire le catechisti hanno proposto dei giochi organizzati ma la situazione è  stata capovolta in quanto sono stati proprio a coinvolgere i catechisti nei loro giochi. La bellezza della giornata è stata l unione di tutti i ragazzi presenti nonostante le diverse età infatti hanno interagito con armonia e serenità. È stato un momento di crescita del gruppo e ancora più bello è stato vedere e sentire i ragazzi della giornata trascorsa tutti insieme. La giornata si è conclusa con dei dolci gentilmente offerte dai genitori e la richiesta da parte loro di poter partecipare la prossima volta.

GRUPPO SORGENTE DI GIOIA: Domenica 8 Aprile

Domenica 8 Aprile il gruppo Sorgente di Gioia si è riunito in parrocchia per partecipare alla celebrazione della messa Pro Populo Dei. Al termine riuniti i ragazzi nel cortile oratoriale, muniti di zaino con pranzo a sacco, fazzolettone e tanta gioia nell’intraprendere il viaggio, il gruppo ha proceduto in direzione della Torre Talao in Scalea. Giunti a destinazione, riuniti in cerchio si è ringraziato il Signore per la splendida giornata di sole donata, seguita da foto ricordo e giochi. Durante il pranzo insieme, le catechiste e i ragazzi hanno avuto modo di vivere momenti di spensierata serenità. Altri giochi e dialogo divisi in gruppo hanno segnato ulteriori momenti di sana convivialità, poi il gruppo unito è andato alla scoperta del luogo visitando la torre fino in cima ed avendo modo di arricchire la propria conoscenza sul valore e la ricchezza storica del luogo a cui i ragazzi hanno partecipato con notevole interesse. Al termine, breve momento di pausa per fare merenda e poi passeggiata in direzione della spiaggia sottostante, si è conclusa la giornata con altri giochi tra cui calcio, tiro alla fune, gioco con i fazzolettoni e corsa con i sacchi. I genitori sono venuti a riprendere i ragazzi alle ore 17.00. È possibile dire che il gruppo ha vissuto una giornata splendida nella grazia e nella gioia che solo il Signore è capace di donare.

Località Fossiata  nell'altopiano della Sila

Dal 23 al 26 Luglio i gruppi oratoriali Sorgente di Gioia, Testimoni di Speranza ed Angeli in Festa ripartono per un nuovo Campo Estivo nell'Altopiano della Sila, località Fossiata. La quota di partecipazione è di € 50.00 a persona in autogestione tutto compreso. E' l'unico periodo rimasto disponibile per l'uso della struttura, per cui non ci è dato di poter scegliere diversamente. Per le adesioni rivolgersi alle catechiste. Propongo di comporre uno staff unico con i catechisti e gli animatori disponibili, ricordando che il campo estivo è parte integrante della proposta formativa.  Per il programma e il metodo di lavoro abbiamo tempo e dipenderà dagli iscritti. E' inutile ricordare che dobbiamo versare la Caparra per cui è opportuno ipotizzare i tempi brevi le disponibilità dei ragazzi a partecipare. Il luogo scelto è totalmente immerso nel verde della Sila ed è ideale per un lavoro sereno e ritemprante.

Cuore e Carità a Santa Domenica Talao

Domenica 25 febbraio il gruppo Cuore e Carità è andato a Santa Domenica Talao per un incontro quaresimale con i ragazzi cresimandi di Santa Domenica, ad accogliere il nostro gruppo, oltre a loro erano presenti anche le catechiste. Dopo le presentazioni la messa è stata celebrata alle 10:00 da Don Alessandro Capobianco. Alla fine della messa abbiamo visitato la chiesa e ci hanno mostrato la Madonna del Carmelo, un busto ligneo di San Giuseppe, una croce processionale argentea del 1741, una tela del ‘600 dell’artista Francesco Solimena, custodita insieme ad altre opere d’arte. Nella tela di Solimena è raffigurata la sacra famiglia che capeggia sopra l’altare con Maria e Giuseppe tra gli angeli, ciò che rende unica questo dipinto è il bambinello con tre natiche, anomalia che rende unica la visita alla chiesa. Si racconta che la tela fu commissionata dal principe Francesco Maria Spinelli di Scalea per suggellare la sua chiara intenzione di lasciare in eredità il principato al primogenito del secondo matrimonio, cioè il quarto figlio, Antonio, rappresentato dal bambinello, mentre i tre figli del primo matrimonio sono rappresentati dalle tre natiche del bambinello.

Nella cripta della chiesa c’è un presepe permanente, reso possibile da Padre Ernest, amministratore parrocchiale della chiesa di San Giuseppe, che propose ripulendola e restaurandola la realizzazione di questo presepe dopo aver reso agibile la cripta. Il presepe rappresenta Santa Domenica Talao in miniatura con attenzione particolare a costumi, arredi, suppellettili e animali frutto di ricerche accurate, riproducendo la locale tradizione e immagini della vita quotidiana di un tempo. La cripta contiene inoltre le ossa delle sepolture verificatesi tra il 1600 e il 1837, tracce sono ancora visibili e l’ossario ne è un chiaro esempio con numerosi teschi e persino il vestitino di un bambino.

Dopo la visita della chiesa ci siamo tutti riuniti nei locali parrocchiali dove catechisti e animatori hanno allestito per il pranzo comunitario. Il gruppo Cuore e Carità insieme alla catechista Annalisa e i suoi ragazzi ha poi svolto vari giochi, volti a conoscersi meglio, il tutto in serenità ed in armonia.

Alla fine dei giochi, in un locale allestito con proiettore abbiamo visto tutti insieme il video “mi fido di te” di Jovanotti. Dalla successiva discussione con i ragazzi, ciò che li aveva più colpiti era il vagabondo che dona la sua coperta a Gesù perché nessuno si fidava di lui mentre Gesù si è fidato. Con questo, il video vuole trasmettere il messaggio di avere fiducia negli altri e aiutarsi reciprocamente. Nella parte finale, l’immagine della pistola è emblematica: Jovanotti si fida della bambina e lei ha fiducia in lui consegnandogli la pistola.

Don Alessandro ha iniziato la catechesi; noi siamo fatti di carne e di spirito, siamo noi a decidere tra il bene ed il male, ogni scelta comporta una rinuncia, gli sbagli che facciamo nella nostra vita ci servono per imparare a vivere e a modellarci, proprio quando siamo nello sconforto ci dobbiamo fidare di Dio, perché lui non ci abbandona mai, affidandoci a lui le “prove” si superano con più facilità. Dio non punisce, ma ci perdona sempre. Noi passiamo la maggior parte del tempo con i cellulari in mano, mandiamo SMS, saluti, smile tramite cellulare ma tutto questo non serve, per capire chi ci sta vicino dobbiamo mettere da parte il cellulare e avere contatto umano con le persone, abbracciarle, tenerle per mano, solo cosi possiamo sentire il loro amore e il loro calore.

Se i genitori ci danno un consiglio è perché lo ritengono necessario per il nostro benessere, rifacendosi dalle loro esperienze. Quando saremo grandi e avremo più cultura dei nostri genitori dopo i nostri anni di studi, non dobbiamo vergognarci di loro, e anche grazie a loro se abbiamo avuto possibilità in più per poter studiare e diventare ciò che saremo.

  

Don Alessandro ha inoltre posto una domanda: “Vi siete mai chiesti come mai l’Eucarestia viene fatta con il pane ed il vino, e non con il grano che serve per il pane o l’uva che serve per il vino?”. Nessuno ha saputo rispondere, ma la risposta era che Dio si serve delle nostre mani per fare il pane ed il vino. Don Alessandro ha inoltre detto ai ragazzi: “A breve riceverete lo Spirito Santo e i frutti non li vedrete subito, ma continuando a frequentare la catechesi con il tempo raccoglierete i frutti che ora state seminando; affidandovi sempre a Dio tutto sarà più facile. Il compito per casa è che quando arrivate dovete andare dalla vostra mamma, abbracciarla e darle un bacio. ”Al termine di questa catechesi i ragazzi sono stati lasciati liberi di giocare come volevano e uno di loro è andato da Don Alessandro e abbracciandolo gli ha detto “Oggi le sue parole mi hanno aiutato a capire tante cose, grazie”.

Verso le 16:00 ci siamo salutati con la promessa di incontrarci di nuovo, per un’altra catechesi, a Scalea. I ragazzi di Cuore e Carità hanno detto che è stato bello passare una giornata con i ragazzi di Santa Domenica e che dobbiamo organizzare ancora, che non avevano mai fatto un’uscita dalla mattina al pomeriggio, ma solo di qualche ora nel periodo di catechismo.

Sabato 24 febbraio con Maria Casile e alcuni ragazzi di Cuore e Carità ci siamo recati a casa della signora Antonietta Imbelloni. Dopo esserci presentati, la signora ci ha raccontato un po’ della sua vita di moglie di un sottoufficiale dei carabinieri e mamma di quattro figli, proseguendo raccontando dei loro continui traslochi, dalla Sicilia alla Liguria. La signora ha inoltre raccontato che prima andava sempre in chiesa la domenica mattina alle 8:00, ma dopo aver avuto un malore per due volte, un po’ per paura, un po’ per imbarazzo, ha smesso di andarci e la messa la ascolta in televisione, aspetto con gioia che Maria Casile le porti l’Eucarestia, perché solo con questa lei si sente più completa.

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La signora ha poi chiesto ai ragazzi cosa vogliono fare da grandi, se avevano visto il festival di Sanremo e quale canzone fosse piaciuta di più a loro. Salvatore ha risposto che la canzone per lui più forte e piena di significato era quella di Fabrizio Moro ed Ermal Meta, raccontando che avevano rischiato l’eliminazione poiché accusati di plagio. La canzone intitolata “non mi avete fatto niente” che affronta il tema del terrorismo. Il testo vuole essere un messaggio di pace e che gli attentati non cambieranno la nostra vita, non ci lasceremo impaurire dagli attacchi terroristici e Salvatore ha continuato dicendo che i due cantanti erano stati coraggiosi a portare una canzone sulla guerra. Alle 17:20 abbiamo salutato la signora Antonietta Imbelloni, con la promessa che saremo ritornati a trovarla con altri ragazzi, anche perché sono compagni di catechismo del nipote, Luca Stabilito.

 

Oratorio San Giuseppe - Scalea

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Le attività oratoriali, nella Parrocchia di San Giuseppe Lavoratore, sono orientate alla formazione cristiana degli iscritti che sono circa duecentocinquanta, sono suddivisi nei gruppi: Piccole Orme, Sorgente di Gioia, Testimoni di Speranza, Angeli in Festa, Cuore e Carità, il Campetto; sono impostate in questa ottica anche la formazione dei Catechisti e degli Animatori. Completa questa opera formativa della comunità l’azione educativa del Gruppo Scout Scalea 1 B. De Bonis che, coi i suoi settanta associati,  interagisce, nella diversità della proposta metodologica alla formazione cristiana dei ragazzi e dei giovani.

L’ambiente educativo Oratorio ha una secolare tradizione aggregativa, per vari motivi è molto diffuso in tante diocesi ma non è molto presente nella nostra realtà. Generalmente  nel territorio diocesano è stata preferita educativamente la scelta associativa, di certo non è un gruppo come viene proposto e vissuto in alcune parrocchie. L’oratorio esige una lettura aggregativa della comunità parrocchiale, un modo di stare insieme interagendo come parrocchia tutti i giorni, nella gioia della fraternità cristiana.

La volontà che ha guidato il cambiamento dell’impostazione per la trasmissione della fede, è nato dalla constatazione che ogni anno alla fine dell’itinerario catechistico i ragazzi di Confermazione regolarmente abbandonavano la vita della parrocchia. In modo naturale senza particolari motivi, semplicemente perché la proposta di altre forme aggregative era più accattivante, più dinamica.

Per cui la speranza è che vivendo più intensamente la vita di comunità si riesca ad interrompere questo stile emorragico, e si riesca a generare continuità con il cammino dei giovani e con gli animatori dei vari ambiti della pastorale. O più semplicemente con la loro partecipazione alla vita liturgica anche dopo la Confermazione.

La proposta viene fatta in modo verticale, come prevede l’itinerario diocesano, per agevolare la responsabilizzazione dei ragazzi e la trasmissione delle nozioni dal più grande al più piccolo. Quest’anno si diversificano da questa impostazione i ragazzi di Cuore  e Carità che hanno una impostazione orizzontale.

Il cammino di Iniziazione cristiana accoglie integralmente i contenuti del Progetto di Catechesi diocesano in chiave Catecumenale e li propone secondo il metodo oratoriale che viene sintetizzato dal motto: Facendo -  Imparando.

Questa impostazione esige una duttilità dei catechisti e degli animatori a operare in modo verticale per le attività ordinarie di formazione, in modo orizzontale per la celebrazione delle Tappe che vengono vissute insieme ai ragazzi  del gruppo Scout.

L’animazione oratoriale, si arricchisce degli strumenti educativi di tutte le aggregazioni, che possono concorrere all’animazione e alla gioia di state insieme con Gesù nei singoli gruppi di formazione. In particolare del metodo AGESCI e ACR, seguendo lo slogan scout: tutto nel gioco nulla per gioco.

Questa caratterizzazione della formazione esige una ricchezza propositiva che va oltre la tradizionale impostazione frontale/didattica sui contenuti della fede, per cui gli itinerari catechistici devono essere sempre trasmessi valorizzando le capacità degli stessi ragazzi  con gli strumenti del canto, del gioco, della drammatizzazione, del disegno, con attività nei quartieri, collaborazione con la Caritas, valorizzando il creato con i campeggi, perseguendo la dinamica educativa dello sport  e via a seguire.

I contenuti trasmessi durante le attività, sono guidati da slogan da elaborare periodo per periodo. Sono legati all’itinerario diocesano, alle tappe che i ragazzi devono vivere, al tempo liturgico in corso durante la proposta, tengono anche conto delle situazioni che concretamente la comunità cristiana vive e avverte l’esigenza di approfondire.

Questi temi specifici, nei tempi forti vengono proposti e discussi con i genitori, gruppo per gruppo. I ragazzi in questo modo comunicano alle loro famiglie, diventano testimoni della fede, con gli strumenti elaborati durante gli incontri ciò che hanno compreso della proposta di fede ricevuta.

Il cammino delle tappe dell’Itinerario diocesano viene preparato e vissuto insieme ai responsabili Scout.  Elaborato e integrato viene celebrato coinvolgendo sempre le famiglie.  Queste celebrazioni sono i  momenti più positivi e aggregativi per la partecipazione alla vita corale della comunità. Riescono a far emergere anche emozione  nei ragazzi, nei catechisti, che nei genitori.

Ogni cosa che è all’inizio ha bisogno di essere sperimentata, per cui si lavora senza la presunzione di sapere prima che si riesce a trasmettere, non ci sono programmi precostituiti, ma sempre da rielaborare.  Occorre grande pazienza, generosità e gioia, siamo al servizio del Signore e Lui non ci lascia certamente soli.

Tutte le attività oratoriali proposte in parrocchia e fuori sono coperte da Assicurazione. Buon appetito con le vostre famiglie e a presto, che poi è domani mattina, coraggio.

 

VERBALE MANDATO CATECHISTI

Domenica 22 ottobre c.a., un gruppo di catechiste della nostra Parrocchia, siamo partite alle ore 14,00 e ci siamo recate a S. Marco Argentano, per ricevere nella Cattedrale da S.E. Mons. Bonanno, il mandato catechistico. Il viaggio è iniziato con una preghiera, per continuare con gioia abbiamo intonato canti liturgici conosciuti più o meno da tutti.

Prima di ricevere il mandato, Don Paolo Viggiano, Direttore dell’Ufficio Catechistico Diocesano, ci ha ringraziati per la nostra presenza, informandoci che in questo nuovo anno pastorale non ci saranno momenti formativi nelle tre Foranie, come negli anni precedenti, ma ci saranno delle visite che porteranno ad un rapporto più significativo con tutti i catechisti in modo da conoscere le diverse realtà e situazioni dei vari gruppi di Iniziazione Cristiana parrocchiali. La data di questa visita verrà comunicata in seguito. Don Paolo ci ha illustrato i cambiamenti che ci saranno per quanto riguarda la celebrazione delle diverse tappe nella catechesi di Iniziazione Cristiana.

Si lavorerà in modo orizzontale, si coinvolgeranno anche le famiglie e, le tappe si svolgeranno durante la celebrazione della Messa domenicale. Una novità, chiaramente da sperimentare, sarà quello di prolungare la durata della Confermazione/Mistagogia a quattro anni, per aiutare i ragazzi a vivere il mandato missionario con più consapevolezza sperando che proseguano il loro cammino in Parrocchia.

Poi l’ingegnere Vincenzo Rende, ci ha presentato il nuovo sussidio per la catechesi di Iniziazione Cristiana: “Viviamo insieme il Vangelo”; esso propone quattro cicli di sussidi per i bambini e per le famiglie. Ciascun ciclo comprende: il quaderno di schede illustrate staccabili che accompagnerà quanti si preparano a ricevere i sacramenti; una guida per i catechisti; un percorso per la formazione delle famiglie; dei complementi al progetto (quaderno di preghiere, video, ecc.) Per poter visionare il sussidio basterà rivolgersi al Parroco!

Il momento più emozionante, per me, è stato senza dubbio quando i coordinatori di ciascuna Parrocchia, siamo stati invitati a salire sull’altare accanto al Vescovo e, accompagnati dal canto “Eccomi” abbiamo ricevuto il mandato. Dopo il saluto di S.E. Mons. Bonanno, siamo ripartiti.

Sul pullman, Gianpietro ci ha invitati a fare una preghiera prima di intraprendere il viaggio di ritorno; tutto si è svolto con molta allegria da parte nostra, con, forse, meno allegria da parte dell’autista!!! Però nel salutarci si è detto felice di averci accompagnate e, si è messo a disposizione per altri eventuali viaggi.

Nota tecnica per i Catechisti e gli Animatori in riferimento ai passaggi del 12 novembre 2017

La celebrazione dei passaggi riguarda e coinvolge tutti i ragazzi iscritti all’Oratorio San Giuseppe dalla terza elementare alla seconda media con i loro catechisti. Si inizia con la celebrazione dell’Eucaristia della Mattina alle ore 11,00 che sarà animata dai ragazzi.

Nel pomeriggio appuntamento alle ore 15,30 tutti nel Quartiere Cutura per l’animazione.

L’Accoglienza Baby alle Palazzine in via XXV Aprile (3 Elementare)

L’Accoglienza al Parco Juliano (4 Elementare)

L’Eucaristia in Fondo a Via Mancini (5 elementare e 1 media)

La Confermazione in Fondo a via Pitagora (2 e 3 Media)

I catechisti avranno un’ora a disposizione per salutare con gioia i ragazzi: canti, danze, ricordi e via a seguire.

Alle ore 16,30 ha inizio la Caccia al Tesoro coordinata dagli Animatori alla quale parteciperanno tutti i Ragazzi e i Catechisti. Si ha a disposizione mezz’ora, seguendo la pista che viene data dagli Animatori dell’Oratorio, per far confluire Ragazzi e Catechisti nei nuovi gruppi della Catechesi.

Per cui da questo momento in poi avremo i gruppi: Piccole Orme, Sorgente di Gioia, Testimoni di Speranza, Cuore e Carità.

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Se tutto andrà per come è previsto avremo un momento di incontro per la Festa finale alle ore 17,30 in piazza Garibaldi con animazione ed eventuale rinfresco, dolci  affidato al grande cuore dei genitori. Altrimenti si ricomincia tutto d’accapo.

Queste sono solo alcune idee del Parroco, il resto lo affido a voi. Buona Domenica a tutti e a presto per le delucidazioni tecniche.

 

RELAZIONE DELL'INCONTRO DEI CATECHISTI CON IL PARROCO

Oggi 20 Settembre 2017, con inizio alle ore 18,00 si è tenuto l’incontro del parroco con il gruppo dei catechisti dell’iniziazione cristiana. L’incontro è iniziato con la preghiera per il mondo dei lavoratori, presa dal sussidio dei gruppi di ascolto in preparazione al Convegno di Cagliari, problema questo che affligge molte famiglie appartenenti alla nostra comunità parrocchiale e, non solo. E' stato anche sottolineato che la  mancanza di lavoro, genera nelle famiglie oltre alla precarietà quotidiana, anche liti e incomprensioni, che spesso portano ad atti di violenza piuttosto gravi. Sarà questo del lavoro, l’argomento di cui tratteremo durante l'avvento e la quaresima nei diversi centri d’ascolto nei quartieri.

Don Cono ha poi introdotto i tanti cambiamenti che riguardano la formazione catechistica, una rivoluzione nel modo di lavorare con i ragazzi, ma soprattutto un RILEGGERSI da parte dei catechisti, sicuramente non sarà facile, tranquillizza il Parroco, anche per lui è un “andando-vedendo” ma con l’aiuto del Signore tutto è possibile. Il nostro potrebbe essere un progetto pilota che, in seguito, potrà essere attuato anche a livello diocesano! Si lavorerà in modo verticale: i ragazzi non saranno più divisi per fascia d’età, ma accoglienza-eucarestia- confermazione lavoreranno insieme, tranne in un momento di catechesi durante il quale ad ogni catechista verrà affidato un dato numero di ragazzi; agli animatori spetta il compito di organizzare l'Ambiente Fantastico: giochi, canti, balli, drammatizzazioni e altro, sempre facendo riferimento al tema che verrà proposto da trattare in quel periodo. L’unico momento comune nella dinamica orizzontale con tutti i gruppi sarà quello delle Tappe che accompagnano l'itinerario catechistico.

A chiusura della proposta formativa del periodo, una volta al mese, ci sarà un incontro con i genitori, durante il quale i ragazzi trasmetteranno ai genitori quanto ricevuto, per come è stato compreso. In ogni gruppo ci sarà un catechista referente. Sarà scelto dai componenti il team del singolo gruppo di formazione. Nella programmazione è necessario stabilire se quel determinato gruppo intende avviare attività diversificate: campi estivi, Grest, altre iniziative conclusive in modo da mettere in progetto anche queste attività. Inoltre ogni gruppo dovrà scegliere un nome con cui sarà identificato.

Perché questa scelta di cambiare? Innanzitutto perché la nostra è una parrocchia giovane e, come tale deve andare incontro alle esigenze dei giovani; poi per cercare di evitare l’abbandono dei ragazzi dopo che hanno ricevuto il sacramento della Confermazione e, che così invece potrebbero passare nel gruppo animatori o, altro; poi perché dopo l’esperienza delle Tirampiadi e del Campo estivo, sembra che questo modo di stare insieme dei ragazzi senza distinzione d’età, risulti molto costruttivo, i più grandi trasmettono ai più piccoli e, i più piccoli fanno in modo che nei più grandi non sparisca la gioiosità! E' la dinamica del trapasso nozioni che troppo spesso viene trascurata, in questo modo  non si esprime pienamente il protagonismo dei ragazzi.

Le iscrizioni si raccolgono nella prima settimana di ottobre, si chiede un contributo di 5 euro per le spese ordinarie, mentre per chi vorrà usufruire di altre iniziative legate all’Oratorio: campetto, spettacoli, uscite e altro, si chiede un contributo di 10 euro per la copertura assicurativa, verrà consegnata una Carta nominale che tutela il ragazzo/a in tutte le attività organizzate dalla parrocchia.

Le attività formative iniziano anche quest’anno  con il Mese missionario, e saranno vissute nella dinamica dell'andare, dell'uscire: Centri d’ascolto nei quartieri, visita agli ammalati, sensibilizzazione verso i più poveri, ecc.  Il Mese missionario quest'anno ha come  “motto”: “ La messe è molta, ma gli operai sono pochi”, si concluderà nel quartiere Cutura, con un momento di festa comunitario. La scelta ricade su questo quartiere in quanto si ritiene il più popolato e, anche il più ricco di spazi per poter accogliere e animare il territorio.  Il come sarà pianificato al più presto!

Il Parroco ha ricordato inoltre l’arrivo, sabato, nella nostra Parrocchia, della Madonnina di Fatima, le cui apparizioni sono legate ai drammi intimi di ogni singola persona. La accoglieremo al Santuario della Madonna del lauro e in processione sarà portata in parrocchia. Il  silenzio e la preghiera accompagneranno la Sua venuta nella nostra parrocchia, i programmi sono già esposti nelle bacheche e sul sito della parrocchia.

Si è parlato anche del Parco degli Angeli, ormai frequentato da tantissimi bambini e, persone che magari non frequentano la Chiesa, ma che nel parco si ritrovano fraternamente, anche con coloro che si occupano della vigilanza; aggiungo però che qualcuno di loro la domenica comincia a vedersi anche a messa e, questo fa piacere. In ultimo, ma non per ordine d’importanza, i 40 anni della nostra Parrocchia: abbimo la grave responsabilità di valorizzare questa ricorrenza soprattutto in occasione della nostra Festa Patronale, le idee sono tante, però ancora in fase progettuale, d'altra parte abbiamo ancora il tempo di programmarle con calma. L’incontro si è concluso alle ore 19.30 con la preghiera di consacrazione alla Madonna di Fatima.

La Coordinatrice - Rosita CAPUTO

 

LETTERA AI GENITORI PER LA RIPRESA DELLE ATTIVITA' FORMATIVE 

Scalea 23 settembre 2017


    Carissimi Genitori, dopo l’intenso periodo estivo, durante il quale abbiamo vissuto esperienze molto belle con i vostri figli (le Tirampiadi negli ambienti pastorali e il Campo Thesaurus a San Severino sul Pollino, oltre i tanti ragazzi che hanno frequentato ogni giorno il Campetto Don Oliva), ci dedichiamo alle attività formative per la vita cristiana dopo un lungo periodo di rilettura della proposta formativa.

     Riprendiamo con il Mese Missionario che incoraggia ad essere testimoni coraggiosi del Vangelo negli ambienti di vita ordinaria: La messe è molta ma gli operai sono pochi, ancora una volta ci viene ricordata la preoccupazione del Signore, c’è tanto da fare ma non tutti siamo disponibili. Su questo tema animeremo i quartieri della comunità parrocchiale e ci prepareremo alla ripresa delle attività con la celebrazione dei Passaggi che vivremo Domenica 12 novembre nel Quartiere Cutura.


    Insieme con i Catechisti per l’Iniziazione Cristiana, abbiamo ritenuto più conforme alla dinamica della nostra parrocchia una riformulazione complessiva della proposta educativa. Le attività di catechesi  non saranno proposte in modo orizzontale (ragazzi della stessa età) ma verticale (ragazzi di diversa età insieme e solo per alcuni tratti di tempo separati), questo concorrerà a responsabilizzare maggiormente la partecipazione dei ragazzi in virtù della dinamica educativa del trapasso nozioni.  Inoltre eliminerà il problema della incompatibilità dei giorni con le tante altre attività che i nostri ragazzi vivono per completare la loro formazione in questa fase così delicata e preziosa  della loro crescita.


     I giorni che proponiamo per le attività formative della catechesi sono: il Lunedì per l’Accoglienza Baby (1 e 2 elementare); il Martedì, il Venerdì e il Sabato per tutti gli altri (3,4,5 Elementare, 1 e 2 Media), sempre dalle ore 16,30 alle ore 18,00
, catechisticamente parlando per i ragazzi dell’Accoglienza, dell’Eucaristia e della Confermazione. Saranno i ragazzi o i loro genitori a scegliere liberamente di iscriversi al giorno nel quale sono liberi dagli altri impegni formativi. Le iscrizioni per l’anno 2017/2018 si raccolgono nella prima settimana di ottobre, mentre le attività formative per il nuovo anno catechistico iniziano con i passaggi: Domenica  12 novembre.

    Per tutti coloro che hanno terminato l’iter sacramentale con la Confermazione e hanno voglia di continuare a vivere in modo attivo la partecipazione in parrocchia sono a disposizione le tante attività di servizio: Coro, Caritas, Animatori oratoriali, Liturgia, Ministranti; che accoglieranno volentieri la loro energia e la loro gioia di servire il Signore nella comunità.


    Per avere una migliore comprensione dell’azione educativa che proporremo ai vostri figli quest’anno, ci incontreremo Domenica 1 Ottobre alle ore 18,30 nella Chiesa Parrocchiale. È un'occasione per me gioiosa, avremo modo di salutarci e di dialogare sul valore della vita cristiana ai nostri giorni, ma anche sulle tante difficoltà sociali e spirituali che dobbiamo affrontare ogni giorno. Posso già adesso comunicare che le Cresime saranno celebrate alle ore 11,00 Domenica 29 aprile mentre la liturgia per le Prime Comunioni sarà celebrata alle ore 11,00 Domenica 13 maggio.


    Come sempre, sento l’esigenza di ringraziarvi, perché comunque permettete a me, ai Catechisti e agli animatori di poter gioire dei sorrisi  e dell’esuberanza che i vostri figli trasmettono donandoci di incontrarli e di incontrarvi nelle tante attività pastorali. La festa più grande per la nostra parrocchia è quando la Domenica ci stringiamo tutti attorno all’Altare del Signore, in questo giorno a Lui dedicato per lodarlo e per ringraziarlo.

    Per venire incontro alle spese di Manutenzione ordinaria e straordinaria, Pulizia degli Ambienti pastorali, Manutenzione del Campetto e del Parco degli Angeli chiedo un contributo di euro 5,00 che sarà ritirato dai Catechisti.  Per coloro che intendono estendere la formazione dei figli  con le iniziative dell’Oratorio San Giuseppe: Campi, Spettacoli, Uscite e altro; chiedo euro 10,00 per la copertura assicurativa, vi sarà consegnata la Carta nominale che tutela il ragazzo/a in tutte le attività organizzate dalla nostra parrocchia.


    Colgo l’occasione per comunicare che quest’anno, per la nostra comunità,  è un anno particolare perché ricorrono i 40 anni della erezione della Chiesa parrocchiale  1978/2018. Una ricorrenza che ci darà modo di pregare e di riflettere sul lavoro pastorale che in questi anni è stato portato avanti con tenacia e con sacrificio, dai parroci e soprattutto dai tanti laici, che con grande dedizione hanno concorso e concorrono ancora oggi alla vitalità spirituale e sociale di questa comunità, abbiamo la certezza che insieme ai peccati, legati alla fragilità degli operai della Vigna del Signore,  è prevalsa la grazia di Dio, per cui la comunità e cresciuta e cresce nella preghiera e nelle opere del Regno.

     Sarà un'occasione per stare insieme nel Signore, riflettendo e celebrando la vita di San Giuseppe, nostro celeste patrono, che, insieme con Maria sua sposa, nel silenzio e con umiltà ha accudito e sostenuto nella crescita a Nazareth con il lavoro di artigiano, in quanto papà il nostro Salvatore Gesù Cristo nei momenti più fragili della Sua vita terrena. San Giuseppe deve accompagnarsi anche alla vita domestica  delle nostre famiglie e ai nostri figli, per sostenerli nelle tante fragilità che caratterizzano la loro volontà di essere i protagonisti del nostro tempo.


In attesa di incontrarvi vi saluto e vi incoraggio a pregare perché il Signore sostenga sempre il nostro impegno e protegga i nostri figli

 

Attività di Formazione Settimanali 2017/2018

La Domenica è il Giorno del Signore, è il giorno della Comunità e della Carità cristiana.

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

Venerdì

Sabato

 

 

 

Formazione Biblica

Don Cono

 

 

Visita agli Ammalati

Giulio, Maria, Irma, Carmela, Pina, Delfina

 

 

 

Piccole Orme

Accoglienza Baby

Ilaria, Adriana, Francesca

 

Sorgente di Gioia

Catechesi Interfascia

Francesca, Tonina, Adalgisa, Tiziana, Nicolina

 

 

 

 

Testimoni di Speranza

Catechesi Interfascia

Assunta,  Ilaria, Rita, Silvana, Carmela, Stefania

 

Cuore e Carità

Catechesi Interfascia

Valentina, Maria Franca, Nicola, Lidia, Anna, Maria Teresa

 

 

Adulti AC

Irma, Giulia, Carmela

 

Coro e Animazione Liturgica

Renata, Francesco, Vincenzo, Nicola, Gennaro

 

Servizio Caritas

Pina, Lina, Irma, Maria, Carmela, Teresa, Pina, Rosita

 

Formazione Animatori Oratorio

Nicola, Alessia, Maida, Andrea, Giulia

 

 

Scout  Esploratori - Guide

Michele, Veronica

Lupetti

Bruno, Teresa

 

 

 

Scout Rover/Scolte

 

Cammino Neo Catecumenale

Carmelo, Rosetta

 

Adorazione Eucaristica

 

Scout Comunità Capi

Michele, Laura

 

Cammino Neo Catecumenale

Carmelo, Rosetta

 

 

I passaggi dell’Iniziazione Cristiana si faranno il 12 novembre


​​​                                                                                                                                                                                                                                                                              Il Parroco

 

 

 

 

Archivio Catechesi Settembre 2017

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